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domenica 18 agosto 2013

Colorarsi i capelli a casa

avete presente il corridoio del supermercato dove campeggiano tutte le marche di prodotti per capelli più note con le loro accattivanti pubblicità, è facile farsi tentare dal fai da te! 
E siccome sento tanti discorsi di tentativi più o meno ben riusciti, oggi vorrei parlare di colorazione per capelli.
l'argomento sarebbe in realtà lungo e meno facile di quanto sembra, ma cerchiamo di semplificare al massimo il discorso.
ci sono tanti tipi di colorazione, dagli spray colorati che se ne vanno in un solo sciampo alle colorazioni permanenti ad ossidazione, che sono le più vendute e quelle quindi di cui parleremo anche noi. 
La colorazione ad ossidazione funziona per azione dell'ossigeno che da una parte schiarisce i pigmenti naturali  mentre dall'altra sviluppa il colore artificiale che si fissa così sui capelli. 
Ci sono diversi tipi di colorazione ad ossidazione: non schiarente ( detta tono su tono), schiarente ( la classica "tinta") e super schiarente ( per schiarire al massimo anche i capelli scuri)

Tono su tono
È quella che più genera confusione perché è spesso chiamata bagno di colore o riflessante il che fa pensare a qualcosa che viene via completamente e che non intacca il colore naturale, ma non è proprio così; questa colorazione è senza ammoniaca e non intacca il tono naturale dei capelli ma si sovrappone a quello che trova.  In pratica funziona come lo smalto delle unghie: piu volte lo passi e più scurisce quindi se tutte le volte lo si passa su radici lunghezze e punte prima o poi ci si ritrova con la radice del colore scelto e le lunghezze molto più scure! In oltre bisogna ricordare che, come abbiamo detto, questa colorazione non schiarisce quindi si possono scegliere solo nuances in tono con la nostra: ad esempio chi ha capelli castani potrà scegliere tra le tonalità dei marroni come il cioccolato, il mogano, il castano scuro etc...
Quando usarla: per lucidare un colore spento, per ridare colore a meches sbiadite, per dare un riflesso diverso alla nostra capigliatura, per scurire il nostro colore di uno o due toni
Quanto dura: il riflesso si attenua con gli sciampo ma non se ne va completamente

La colorazione classica
Qui si entra già in un campo più complesso, sconsiglio drastici cambi a chi non è esperto altrimenti si rischia, per risparmiare su una seduta di parrucchiere, di spendere il triplo per rimediare al danno fatto!
Detto questo, con questo prodotto si riesce a schiarire il nostro colore naturale anche di due toni quindi,ad esempio, un castano potrà passare ad un biondo miele o un biondo cenere ad un biondo chiaro. Ricordiamoci che il colore ad ossidazione si "sostituisce" a quello naturale quindi le successive applicazioni sarà sufficiente applicare solo il colore alla radice, e passarlo casomai 5 minuti sulle lunghezze per lucidare quello che già c'è.
Quando si usa: quando si vuole cambiare il colore di capelli, quando vogliamo scurire fino a due toni ( con il tono su tono per scurire capelli chiari non sempre regge e a volte vira di riflesso)
Quanto dura: è permanente, per rimuoverla occorre un trattamento particolare, chiamato decapaggio, da fare dal parrucchiere

La Colorazione super schiarente è sempre una colorazione permanente e  lavora schiarendo di molto il colore naturale; attenzione perchè con questa tipologia di colore è facile combinare casini se non si è esperti, specie se si parte da capelli scuri ( fare un biondo giallo uovo o verdino è un attimo!!!)

Consigli utili: 

- non lanciatevi in esperimenti kamikaze, è vero che sono solo capelli ma perchè rovinarli?
- mettete sempre i guanti per mettere e soprattutto sciacquare i colori ( anche le unghie sono fatte di cheratina come i capelli e si macchiano)
- leggete sempre bene le istruzioni d'uso
- fate un test di allergia mettendo un po' di colore puro sull'incavo del braccio o dietro l'orecchio e controllate dopo 24 ore ( niente cerotti o simili, una volta asciutto il colore non macchia)
- sulle confezioni spesso ci sono indicazioni su che colore di capelli si ottiene a secondo del colore naturale da cui si parte, di solito sono attendibili

domenica 4 agosto 2013

Last night out

Ieri io e mio marito ci siamo concessi una cena romantica prima dell'arrivo della piccola. Era caldo e si sudava ma con un bimbo piccolo sono rare le occasioni di uscita in due e con il secondo ce ne saranno ancora meno per un po' , quindi ho sfidato le temperature e mi sono lanciata in un trucco un po' più completo per la nostra seratina fuori.
Ho steso sul viso, al posto dell'idratante, la BB cream nude magique L'oreal per pelli medie e il primer occhi kiko. 
Per il trucco occhi (che è quello che più amo fare mentre tendo sempre a trascurare un po' le labbra), ho usato la palette 5 colori di Dior 790 "stylish move"

Utilizzando il rosa chiaro sulla palpebra mobile, con un pennello a penna ho usato il colore più scuro per enfatizzare l'angolo esterno e la piega ed infine, con un pennello a goccia ho usato il malva intermedio per unire le sfumature. 
Il bianco al centro della palette l'ho usato solo sotto l'arcata sopraccigliare (praticamente l'unico che non ho usato è il marrone rosato in alto a sinistra). 
Le palette Dior mi hanno sempre entusiasmato per i colori, ma ultimamente le trovo qualitativamente diverse: scrivono meno e le tonalità, una volta sul l'occhio, tendono a confondersi un po'mentre prima avevano un tono più deciso anche se di sfumatura simile. 
Un gran peccato! anche se il mio portafoglio è contento!


Una sottile riga di eyeliner master drama nero ( per altro bello intenso e facilissimo da usare) e sulle guancie il Blush in crema che ho fatto io con il Swinging London di neve ( se volete la ricetta è nell'ultimo post prima di questo) che per altro, fissato con una leggerissima spolverata di cipria ha retto inalterato tutta la sera!

mercoledì 31 luglio 2013

come smaltire un po' di pigmenti (per fare posto a nuovi colori!!!)

Avevo tanti ombretti e blush in polvere libera che usavo poco perché ultimamente ho poca voglia e tempo di truccarmi, ma siccome sono colori meravigliosi e mi dispiaceva farli svernare lì e siccome so già che mi farò contagiare dai nuovi colori e dalle nuove collezioni autunno inverno, ho deciso di usarli in maniera alternativa ma efficacie!

Ecco quindi che vi presento, con la gentile collaborazione del signor Giampiero di MINERALIBERI che ha fornito le materie prime a prezzi non esorbitanti come su altri siti:

BLUSH IN CREMA SWINGING LONDON neve makeup
ILLUMINANTE IN CREMA peaches'n'cream umakeitup
ROSSETO FIRECRACKER umakeitup




BLUSH IN CREMA

1 gr di amido di riso
5 gr di olio di mandorle
1 gr di olio di jojoba
2 gr di cera (d’api o candelilla)
2 gr di blush swinging london
1 gr di vitamina E (tocoferolo)
1 gr di ossido di Zinco (o diossido di titanio)
Qb di aromi o olio essenziale

Come fare:
si miscelano tutte le polveri nell’olio di mandorle così si stemperano bene, nel frattempo si sciolgono a bagno maria le cere e l’olio jojoba e poi si uniscono i due composti miscelando il tutto prima di metterlo nel contenitore a solidificare

a cosa servono le sostanze:

amido di riso e ossido di zinco ( se dovete comprarlo il diossido di titanio fa ancora meglio, ma io avevo solo l’ossido, se invece non volete comprarlo potete usare del talco) mi servono per migliorare la coprenza e la aderenza del colore.
il mix di cera e olio permette di ottenere una crema che non si risolidifichi troppo (come succede ad esempio con le candele)
la vitamina E serve per non far irrancidire gli oli, di solito si trova anche in erboristeria, se volete farne a meno tenete presente che il prodotto avrà vita più breve
il profumo è facoltativo ma è anche la prima cosa che percepiamo di un prodotto! Senza ammattire tanto ci sono gli aromi per dolci che vanno benissimo, attenzione però che siano lipofili (cioè si sciolgano nel grasso) ad esmpio all’esselunga prendo l’aroma di arancio che è perfetto, altrimenti vanno benissimo 1-2 gocce di olio essenziale.

Risultato: il classico effetto “bonne mine” (buona salute), come quel naturale rossore dopo una corsa o una giornata all’aria aperta, è una consistenza perfetta per l’inverno o per le pelli secche, per l’estate, come tutti i prodotti in crema, li consiglio con sopra una passata di cipria, altrimenti sudando ci portiamo via tutto!

ROSSETO FIRECRACKER umakeitup

2 gr cera
0,5 gr olio jojoba
2 gr di burro di cacao
2,5 gr di olio di ricino
0,5 gr alcol cetilico
1 tocoferolo
1 colore
0,5 ossido di zinco
Qb aroma e profumo

Come fare:
si miscelano tutte le polveri nell’olio così si stemperano bene, nel frattempo si sciolgono a bagno maria le cere, l’olio jojoba, l’alcol cetilico e il burro; uniamo i due composti e aggiungiamo aroma e profumo prima di metterlo nel contenitore a solidificare (vanno benissimo le jar che trovate sia sul sito nevecosmetics che su quello di mineraliberi che quelle che vende KIKO, altrimenti ci sono degli stick appositi pronti per essere riempiti senza bisogno di stampo per rossetti, io li trovo sempre su mineraliberi ma credo ci siano anche su amazon)

a cosa servono le sostanze:

ossido di zinco, mix di cera e olio, tocoferolo e aromi vale quanto detto sopra
l’olio va bene anche di mandorle,argan,riso  ma quello di ricino è più specifico per idratare e rigenerare le labbra
io ho usato in particolare una bustina di vanillina e una goccia di olio essenziale di limone, è un mix che mi piace molto e ricorda un po’ il profumo dei rossetti neve makeup.
l’alcol cetilico serve a migliorare la scorrevolezza del prodotto e dare più lucidità ma non è fondamentale.

Risultato: colore moderatamente coprente, pasta idratante e di buona tenuta,


ILLUMINANTE IN CREMA Peaches 'n' Cream umakeitup

Questa formula l’ho presa dal forum di LOLA, ma ho dovuto variarla un po’ perché mi era rimasto troppo asciutto per poterlo spalmare tranquillamente

1,5 g talco
2 g pigmento
1 g amido
5 g olio
1 g jojoba
0,5 g tocoferolo
0,8 g cera


A cosa servono le sostanze: valgono le cose dette sopra
Risultato: la foto è piccola e la luce è quella che è purtroppo, ma il risultato è molto luminoso, facile da sfumare e adatto anche come ombretto in crema o base ombretto (io non amo le consistenze cremose sulla palpebra mobile quindi lo uso principalmente come illuminante sotto l’arcata e sugli zigomi)